Preoccuparsi o Occuparsi?

Per molti imprenditori costretti a casa, il lockdown costringe a riflettere oltre che all’attenzione verso la salute propria e degli altri, anche su cosa ci aspetterà dopo. Abbiamo compreso che le misure adottate saranno lentamente riviste fino a poter tornare alla normalità, ma solo in un tempo lungo. La nostra mente preferisce pensare che questo sia un momento di sospensione, come una pausa durante un film, che può essere ripreso come nulla fosse.

Poi però abbandoniamo la comfort zone e ci rendiamo conto che il dopo sarà molto diverso, e allora la certezza di poter ripremere “play” dopo la pausa ci abbandona. È il momento in cui si fa spazio la paura, paura di non farcela, paura di non ritrovare tutti gli elementi che contribuivano a costruire il nostro lavoro quotidiano, perché tutto intorno a noi sarà cambiato.

È questo il momento di fermarsi e cominciare a riflettere, cercando di incanalare in tutt’altra direzione quell’energia di pensiero che crea giustificate preoccupazioni, come un esperto marinaio che all’arrivo di venti ostili, cambia rotta.

Come fare? Prendiamo spunto dai nostri Valori più profondi, quei valori che fanno di noi una persona unica e originale. Talenti preziosi che associati alla nostra volontà ci hanno permesso di costruire piccole e grandi storie di successo. È vero, quando torneremo lì fuori non troveremo tutto come prima, ma i nostri punti fermi sono dentro di noi, pronti a darci tutta la forza di cui abbiamo bisogno e a ricordarci tutto quello che abbiamo fatto nella nostra vita lavorativa, del credito e del rispetto che ci siamo guadagnati nel nostro percorso.

Beni che non si svalutano, che non possono essere cancellati da un “virus invisibile”. I nostri valori sono ben visibili, soprattutto a noi stessi se sappiamo guardarli con gli occhi giusti, e sono pronti ad “occuparsi” insieme a noi per darci le energie necessarie a ripartire, quasi come fossimo realmente stati in una semplice pausa.

Oggi penso al lavoro che svolgiamo nella nostra agenzia, consigliando ai clienti di impostare la loro comunicazione proprio sui loro veri valori profondi, usando il metodo DreamTime che abbiamo sviluppato negli ultimi 10 anni. Ora questo diventa ancora più importante, serviva prima e servirà ancora di più dopo questa “pausa”.

Sapere di avere sviluppato un metodo di lavoro in grado di consigliare la rotta giusta è motivo di orgoglio per tutti noi, e inevitabilmente ci servirà per non preoccuparci, ma per occuparci, di quello che potremmo fare per i nostri attuali e futuri clienti.

Preoccuparsi o Occuparsi?